domenica 11 settembre 2016

Recensione #21 Un cuore per un cuore di Ornella Calcagnile





Ehi lettori!
Oggi sono tornata con una nuova recensione, iniziamo subito perché se no inizio a dilungarmi:)


Titolo: Un cuore per un cuore
Autrice: Ornella Calcagnile
Casa editrice: Dunwich Edizioni
Prezzo:
Genere: Fantasy


Trama: A Steamwood, nel piccolo regno di Enchanted Forest, Biancaneve e il suo principe hanno conseguito il tanto meritato lieto fine dando persino alla luce una bambina, riflesso della madre: Biancabrina.
Una felicità raggiunta a discapito però della “povera” Grimilde che, sopravvissuta, si è nascosta nella cittadina di Steamgrow e ha ordito una tremenda vendetta a danno della figliastra, lanciando nel momento più opportuno una maledizione sul regno, un sortilegio a cui, per sua sfortuna, Biancabrina è riuscita a sottrarsi.
Tra elementi della fiaba classica e quelli innovativi dello steampunk, una nuova improbabile principessa tenterà di riconquistare il regno che le spetta di diritto e apporre la parola fine sulla sua “nonnastra”. Nell’impresa non sarà sola, ma accompagnata dal fidato amico Dopey e i suoi mecha-nani.
Biancabrina riuscirà a guadagnarsi il lieto fine e portare a compimento la sua vendetta o sarà ostacolata dalle creature di Steamwood e dal Narratante, sommo signore di quelle terre?
Tra ferro e vapore, magie e pozioni, ottone e marchingegni, tutto ha inizio con… Once Upon a Steam.














Parere personale: L'inizio di questo romanzo mi è piaciuto molto, infatti essendo un racconto credevo che l'autrice non ci avrebbe parlato più di tanto della protagonista, o dei personaggi in generale perché appunto essendo un racconto ci sono delle limitazioni, -in alcuni punti avrei preferito che si soffermasse di più, però ritorniamo al discorso del racconto haha- però l'autrice ha descritto la protagonista, ovvero Biancabrina, in modo tale che noi riuscissimo subito a immaginarci che tipo sia, per esempio sappiamo che odia gli abiti, che si ribella alle cose in cui è in disaccordo, che le piace passare il suo tempo gironzolante come una nomade, vestita da maschiaccio e con i minatori.
La storia parte da qui, dopo la descrizione generale, sappiamo che a palazzo arriva un uomo, con un dono che porta dal reame di Streamgrow, ma nella realtà era una polvere che faceva invecchiare, infatti i genitori di Biancabrina sono vittime di questo incantesimo, ma quest'ultima è stata risparmiata, cosa succederà? eh, non faccio spoiler.
Questa è la trama molto in breve.
Lo stile di scrittura dell'autrice è scorrevole, i discorsi lineari e la storia non ha dei buchi, per lo stile di scrittura è assolutamente promosso.
L'autrice è riuscita a dare una versione diversa della storia di Biancaneve.
Mi sono piaciute le vicende di Biancabrina, che è totalmente diversa dalla madre, sono praticamente due opposti.


"Lei, ereditiera con il compito di essere all'altezza dei genitori;
Lui con il peso del lavoro sulle spalle, e una tradizione in miniera da rispettare."



I personaggi mi sono piaciuti quasi tutti, l'unica che qualche volta per certe cose che dice, mi sarebbe venuta voglia di tirarle un pungo in faccia è proprio Biancabrina.
Però è un personaggio che ho trovato reale, non è la classica principessa, avrei preferito che l'autrice sviluppasse di più il personaggio di Dopey e il loro rapporto.
Tutti gli ltri sono descritti in modo perfetto,
La storia ti tiene incollata alle pagine fino all'ultima pagina, è una bellissima rivisitazione in stile steampunk. (o come si scrive lol, viva la cultura)
Il finale non è assolutamente come quello di una fiaba, la frase adatta è "La vita non è come una favola. Qui i cattivi vincono, e i buoni restano fregati." perciò non aspettatevi affatto la classica fiaba!
In conclusione, è un libro che merita molto, assolutamente consigliato^^



Buon rientro a scuola a chiunque domani, come me andranno, e nulla un bacione a tutti:)







giovedì 8 settembre 2016

Il barattolo di Fables #1

Ehi lettoriiiiiii!
No, okay, sono emozionantissima, perché oggi aprirò una nuova rubrica, che voglio aprire da tantissimo tempo yap, ma non ho mai avuto il tempo, né tanto la voglia sinceramente ti mettermi al computer  (viva la pigrizia lol) ma adesso ho tempo voglia e chi ne ha più ne metta, perciò bando alle ciance e iniziamo con (stavo per scrivere con il video, ahah, sono troppo drogata di YouTube :c) Con il post, yeee, ho bisogno di SCLERARE, CAPITEMI.
Va bene iniziamo davvero:)

SI INIZIAAAAAAAAAAAAA (okay, giuro la pianto)

Allora questa rubrica l'ho chiamata "Il barattolo di Fables" se vi state chiedendo perché, ecco qui il motivo, ho scelto questo nome perché "il batattolo di Aworldoffables" è indicibile-illeggibile in poche parole LO SCHIFO FATTO NOME.
Perciò ecco si chiamerà così lol.

In cosa consiste? 
Lo so che te lo stavi chiedendo, non mentire<3
Allora adesso la mia parte seriusly move on. *non so l'inglese p.1*

Ho scelto una rubrica in cui voi sarete i protagonisti! vuoi essere il protagonista? eh eh, lo so che lo vuoi.
PARTE SERIA, DOVE SEI?
Sembra essere in una pubblicità del Kinder Bueno "vuoi il Kinder? Lo vuoi?"

Prometto che da ora sarò seria.
Allora, i passaggi saranno questi
1- Voi dovrete commentare o qua sotto, o sotto il mio ultimo post su Instagram (mi trovate come Aworldoffables )
con un titolo di un libro che vorrete che io legga e recensisca.
2- Io metterò tutti i titoli in un barattolo
3- Agli inizi di ogni mese, precisamente il 5 di ogni mese, estrarró un bigliettino, che leggerò e recensiró il 25 di ogni mese qui sul blog, per il momento la farò solo mese di Ottobre, poi se questa cosa vi piace, andrò avanti;)

E niente lettori, attiveranno tante belle novità, (vi anticipo che presto, ci sarà anche un giveaway) aspetto i vostri commenti con le vostre proposte di lettura c:
Byeeeeee



mercoledì 7 settembre 2016

Recenione #20 Beauty and the cyborg di Miriam Ciraolo

Ehi lettori!
Oggi sono tornata con una nuova recensione, oggi di un libro che ho amato!
Si tratta di Beauty and the cyborg, iniziamo!


Titolo: Beauty and the cyborg
Autrice: Miriam Ciraolo
Genere: Distopico
Prezzo: 1,99  Ebook e 12,94 Cartaceo



Trama:  E se questa storia iniziasse con:
C'era una volta l'elettricità?
Il Nido di Spine è una cittadina francese dove la corrente elettrica non scorre più come un tempo. Dopo una guerra chiamata “Nuova Notte” gli equilibri mondiali sono cambiati e i continenti sono stati messi in ginocchio dai Cyborg, esseri privi di anima che torturano innocenti.
In un mondo dove la parola scritta è vietata e gli esperimenti elettrici sono punibili con la morte, si muove la ricercata Bellatrice Sparks.
Lei sa leggere, sa scrivere e dal giorno in cui ha fatto funzionare una torcia elettrica nella sua città, è costretta a fuggire per salvaguardare la sua famiglia.
Rapita dai trafficanti di schiave viene venduta ai sovrani di Elettra. Ma in un castello dove l'elettricità pulsa ancora un essere ignoto si aggira nell’ombra. Per fronteggiare l'enigmatica creatura e per riabbracciare la sua famiglia, Bellatrice dovrà sottrarsi agli inganni della proibita e misteriosa Ala Ovest del castello.
Ma deve fare molta attenzione, cosa si cela dietro la maschera dell'odio?

Una rivisitazione della favola "La Bella e la Bestia" in chiave distopica.




Parere personale: In questo romanzo siamo in un futuro distopico, in cui l'elettricità non può essere utilizzata Anche la scrittura e la lettura sono severamente proibite.
E chiunque provi ad azionare qualsiasi cosa di elettrico -anche una torcia, come ha fatto la nostra protagonista- è condannato a morte.
In questo futuro distopico la popolazione è dominata dai cyborg, ed è proprio da questi che Bellatrice sta scappando, quando viene scambiata per una schiava, e portata Elettra nel castello dei reali
Ma in questo castello vi è un segreto, ovvero l'Ala ovest è proibita, nessuno sa cosa ci sia, a parte i reali.
E per un motivo e per un altro, lei si troverà a servire proprio quell'ala del castello.
Questa è la trama in breve.
Ormai avete capito che non le so raccontare, yee
La storia è intrigante  piena di colpi di scena, il libro è un susseguirsi di scoperte, non c'è mai stato un pezzo noioso, accadeva sempre qualcosa, che ti faceva rimanere attaccato al libro, fino alla fine.
La storia prende solo spunto dalla Bella e la Bestia, ma si sviluppa in un modo totalmente diverso.
A molte domande però non ho ancora avuto risposta, ma so che uscirà un sequel, che io devo avere, mentre ad altre ho avuto una spiegazione, e che spiegazione, è tutto così collegato, l'autrice non ha lasciato nulla al "caso" ogni minimo dettaglio, anche il più banale, conta.


"Le pagine sono così fragili ma così potenti.
Resta sempre qualcosa dopo averli letti, resta conoscenza,
resta un'altra vita, dentro la nostra.
Noi stessi siamo una pagina fragile, ma così potente."

La protagonista è una combattente, è una ragazza forte, che farebbe di tutto per difendere chi ama e ciò in cui crede.
Lotterà per tutto il romanzo, per fuggire a una vita che non è la sua, ovvero essere una schiava.
La bestia, mio dio una sola parola:

A F F A S C I N A N T E

Ho amato questo personaggio alla follia, ed è la vita, c'è lui è la vita, è un personaggio ben caratterizzato e bellissimo.
Per quanto riguarda gli altri personaggi, Lum l'ho adorato, fa morire dalle risate, questo personaggio ha dato decisamente un tocco in più al romanzo.
L'autrice ha caratterizzato benissimo tutti i personaggi, e gli ha resi unici a modo loro.

"Posso dirti, in tutta onestà, che quando per tutta la vita
cerchi di nascondere il tuo cuore,
non penseresti mai, che una mattina qualunque, in un giorno qualunque,
qualcuno possa aggirarsi in punta di piedi
in quel nascondiglio per rubarlo.
Tu mi hai rubato il cuore Bellatrice.
E se anche tu volessi nascondere il tuo cuore,
sappi che una mattina qualunque, in un giorno qualunque,
qualcuno potrebbe rubartelo.
E quel giorno spero di essere io il tuo ladro."


Non è la prima volta che leggo di cyborg, gli ho ritrovati in molti libri (come le cronache lunari ecc.. ecc..) e anche qui non mi affatto dispiaciuto, sono il punto principale della storia, ma allo stesso tempo da spazio alle vicende della protagonista, di Lum, di Lulabelle e di tutti gli altri personaggi.
Ormai buttarsi su un genere che spopola tanto in questo periodo come il distopico, non è facile, anche perché questo genere è molto complicato, creando tu il mondo in cui ci si trova, non puoi lasciare nulla come ho detto prima al caso, perché il lettore non sa in che posto si narrano le vicende, essendo tutto inventato, per questo l'inizio in molti distopici 'ho trovato pesante, per i troppi dettagli oppure non ci capivo nulla per le troppe poche descrizioni.
Eppure l'autrice è riuscita a catapultarci a Elettra al Nido di spine, talmente bene, le sue descrizioni erano il giusto tutte le sensazioni, i luoghi erano descritti talmente bene, che potevi immaginarti tutto.
Lo stile di scrittura dell'autrice è assolutamente divino, non ho trovato errori, e il libro scorre come acqua fresca.
Tendiamo a sottovalutare gli autori Italiani, ma ce ne sono alcuni come Miriam che meritano!


Voto: 6/5 *no, non ho sbagliato a digitare il numero, credo che questo sia assolutamente uno dei libri più belli che io abbia mai letto*


E niente lettori alla prossima, vi consiglio vivamente di leggere questo libro!



domenica 4 settembre 2016

Segnalazioe #3 Le leggi del nostro amore di Valentina Canale Parola

Ehi lettori:)
Oggi sono tornata con una segnalazioneeeeeh.
Iniziamo!

Titolo: Le leggi del nostro amore
Autrice: Valentina Canale Parola
Casa editrice: Newton Compton editori
Data di uscita: 24 Marzo 2016
Formato: ebook
Prezzo: 2.99










Trama: Ashley Carter è una ragazza italiana di origini americane. Seria e determinata fin da piccola, per tanti anni ha coltivato il sogno di diventare avvocato proprio negli USA, e ha fatto di tutto per realizzarlo. Dopo la laurea si è trasferita sulla West Coast per iniziare a lavorare nel prestigioso studio legale di Anthony Burke, vecchio amico di famiglia. Ospite a casa di Burke, Ashley cattura subito l’attenzione di Eric, il figlio di Anthony. È lui a consigliarle di guardarsi bene da uno degli avvocati dello studio, Robert Parker. Ashley però subisce il fascino di un uomo così misterioso e non riesce a stargli alla larga. Tra i due è odio a prima vista: Robert non sopporta la nuova arrivata e fa di tutto per ostacolarla. Finché un giorno lui e Ashley saranno costretti a collaborare allo stesso caso…


Autrice: Valentina Canale Parola è nata a Sora nel 1995 e studia Giurisprudenza a Cassino. Adora libri e film romantici ed è proprio per questo che, in un pomeriggio d’estate del 2013, ha iniziato a scrivere il suo romanzo d’esordio Le leggi del nostro amore. Da quel giorno la scrittura è diventata la sua inseparabile compagna

E niente lettori, spero che questo libro vi ispiri tanto quanto ispira me, alla prossima.

venerdì 2 settembre 2016

cinque motivi per leggere io prima di te

Ehi lettori!
Oggi sono qui per presentarvi una nuova "rubrica" ovvero una sorta di maratona in pratica per due giorni, io e la dolcissima Sara di L' equazione di libri che potete trovare qui non so se ve la ricordate ma abbiamo avuto un'altra collaborazione prima!
Perciò non è nuova qui sul blog, ma basta sennò mi dilungo troppo.
Andate anche sul suo blog comunque che lei ha appena postato "libro vs film" mentre oggi io appunto vi elencherò cinque motivi per leggere "Io prima di te".


uno.- Perché è una storia commovente, una di quelle che ti lascia qualcosa, è una di quelle storie che ti cambiano nel profondo, una di quelle storie che una volta finite hai un'altra visione delle cose.


due.- Perché Jojo Moyes ha uno stile di scrittura magnifico, con le sue parole riesce a commuoverti, farti ridere nell'arco di poche righe, come scrive lei, nessuno al mondo.


tre.- Perché vi innamorerete di Luisa Clarck, la nostra protagonista, vi innamorerete dei sui vestiti, dei suoi modi di fare, delle sue battute, di tutta la sua vita e il suo piccolo mondo.
Ho trovato poche protagoniste femminili caratterizzate come lei, nei minimi dettagli, e con l'allegria capace di portare un arcobaleno in un giorno di pioggia.


quattro.- Perché le ambientazioni sono qualcosa di spettacolare, in ogni scena, il castello, la crociera, tutto!


cinque.- Perché non è la classica storia d'amore, è un concentrato di emozioni, un romanzo che ti fa capire il vero senso della vita.


E niente lettori, spero di avervi invogliato a leggerlo, oppure per chi lo abbia già letto che condivida i miei motivi.
Alla prossima:)

martedì 30 agosto 2016

Recensione #19 La principessa degli elfi di Licia Oliviero

Ehii lettori, oggi sono tornata con una recensionee, oggi di "La principessa degli elfi" di Licia Oliviero, ma iniziamo:)




Titolo:  La principessa degli elfi
Autrice: Licia Oliviero
Genere: Epic fantasy - fantasy per ragazzi
Prezzo: 0,99 euro -e-book 13,99 -cartaceo

























Parere personale: Questo libro parla di Layra, una giovane ragazza che inizierà un avventura che la porterà alla scoperta di un mondo tutto nuovo, molto ma molti in breve.
L'inizio, non mi ha fatto impazzire, o meglio, ho avuto degli alti e bassi, la protagonista mi ha colpito fin da subito, ma il fatto che lei fosse separata dagli altri bambini, che si trovasse in un istituto, mi è sembrata una cosa piuttosto banale.
Anche per il fatto, che l'autrice è subito partita, non si è soffermata più di tanto a spiegarci bene la situazione iniziale, cosa che non mi ha fatto impazzire.
Per quanto riguarda i personaggi, Layra, la protagonista mi è piaciuta, non mi ci sono potuta identificare molto però, non avendo lo stesso carattere, io per esempio se avessi dovuto pulire i pavimenti, per una punizione, di una cosa di cui non colpa, gli avrei tirato in testa la scopa, haha.però è anche una ragazza molto coraggiosa, infatti per ottenere ciò che vuole, non si fa problemi a infrangere le regole!
L'ho trovata anche molto coraggiosa, perché non ha avuto paura, o meglio ha vinto le sue paure, perché la persona coraggiosa, non è chi non ha paura, quelli sono solo gli incoscienti, ma chi riesce a vincerla, e Layra fa proprio questo!
  Ally e Anter i buoni elfi della luce,  mi sono piaciuti anche loro, a tratti però gli ho trovati un po' stupidi e ingenui, ma nel complesso mi sono piaciuti.
I cattivi, ragazzi, mi aspettavo i soliti cattivi banalotti da quattro soldi, ma cavolo se sono cattivi! Sono la crudeltà fatta persona!
Ho apprezzato anche tutte le figure che l'autrice ha inserito nel romanzo, come Streghe della luce, demoni, elfi della luce, elfi oscuri, ninfee.
Mi è piaciuto molto, infatti potrebbe sembrare una cosa banale, ma l'autrice ha combinato una parte di mitologia (come le ninfee) a i classici personaggi che caratterizzano un fantasy (elfi, streghe..) questa cosa, devo dire che mi è piaciuta!
La storia dopo il primo 5% che non mi ha fatto impazzire e nemmeno particolarmente coinvolta, un ritrovamento mi ha colpito soprattutto la frase "Layra, sappi, che se scopriranno il diadema sulla tua fronte, ti faranno del male."
Da lì ho iniziato a farmi delle domande, e sapevo che l'unico modo per scoprire le risposte era andare avanti con la lettura, perciò una volta coinvolta, scorreva che era una meraviglia.
Alcune risposte sono arrivate subito, perché per esempio avesse quel diadema, altre un po' più il là, ma tutti i nodi alla fine, tornano al pettine!


"Perché io non voglio essere una principessa...
io voglio i miei genitori e basta."


Lo stile di scrittura dell'autrice è lineare, semplice e scorrevole, i dialoghi sono lineari e ben fatti.
In conclusione, è una storia scorrevole, adatta ad un pubblico giovane!

Voto: 3.5/5


E niente lettori, la recensione finisce qui, alla prossima :)















giovedì 25 agosto 2016

Recensione #18 Il volo dei gabbiani di Ginevra Tomas

Ehi lettori!
Sono tornata con una recensione, di un libro che mi è piaciuto veramente tanto, e non vedo l'ora di parlarvene, ma prima devo dirvi una cosaa.
Ho deciso di non fare un voto da 1 a 5 ma da 1 a 10, perché riesco a "spaziarmi" meglio, e non so mi trovo meglio con questo tipo di voto.
Poi ancora prima di iniziare ho ancora degli annunci da fare haha, viva le belle premesse!
Sto preparando per la sezione film la recensione di Suicide Squad, ma se vedete quanti post sto preparando per voi, capireste, il prima possibile (che potrebbe essere anche tra un mese haha, ma siamo positivi) la farò e la posterò.
Ma ora iniziamo!


Titolo: Il volo dei gabbiani
Autrice: Ginevra Tomas
Casa editrice: Fondazione Zanetto
Genere: Narrativa contemporanea 
Prezzo: 14,00 euro



Trama: Lucia ha solo tredici anni quando tutto ha inizio, eppure è già perdutamente innamorata di Luca, vent'anni, bellissimo e inavvicinabile. Il suo è un sentimento profondo, viscerale, che nasce da un'affinità elettiva che lei ha riconosciuto nonostante la sua giovane età. Cresciuto con due genitori amorevoli, un fratello e due sorelle, tutti più piccoli di lui, Luca è il tipico bravo ragazzo, serio, di poche parole, educato e maturo, disposto a impegnarsi fino in fondo per raggiungere i suoi obiettivi.
 Lucia è poco più di una bambina, ingenua, solare, estroversa e curiosa, sebbene la sua storia sia stata segnata da un passato drammatico che ha lasciato nella sua vita una scia di sofferenza. Nonostante le differenze un tratto li accomuna: l'amore per la famiglia per la quale entrambi sono disposti a tutto. E per Lucia la famiglia sono due uomini speciali, suo padre Riccardo e nonno Piero, sempre pronti a sostenerla con il loro affetto incondizionato. E' proprio nel dramma che il suo destino incrocia quello di Luca in un incontro che cambierà il corso delle loro esistenze.
 Sullo sfondo di una Milano di periferia, quella del naviglio Martesana e della sua suggestiva unicità, Luca e Lucia scopriranno, attraverso l'esplorazione dei loro sentimenti e della sensualità, la forza di un legame a cui sembrano predestinati. Una storia d'amore, d'amicizia e di affetti famigliari autentici in cui tre generazioni si confrontano attraverso vicende che, intrecciandosi, mettono a nudo un'ampia gamma di esperienze e di emozioni, dalla sofferenza più cupa alla passione più ardente, in un unico filo conduttore.


Recensione: La storia parla di Lucia, che all'inizio del romanzo è una giovane ragazza di tredici anni, perdutamente innamorata di Luca, che oltre ad essere inavvicinabile per la sua età, c'è un altro problema che si presenta all'inizio del romanzo: Andrea, il fratello minore di Luca.
Perché? scopritelo leggendo il fantastico libro di Ginevra Tomas:) HAHAH, non faccio spoiler, leggetelo e non ve ne pentirete!
Per quanto riguarda il romanzo in generale, è scritto in terza persona, e questo da un ampia visione della storia, che non narra solo le vicende di Luca e Lucia, ma anche quella di nonno Piero e di papà Riccardo, due persone magnifiche che nonostante abbiano subito una grave perdita, la stessa che ha avuto la "piccola" Lucia, ogni giorno trovino un motivo per sorridere di nuovo.
Il romanzo dopo le prime settanta pagine subisce un salto temporale di tre anni, infatti Lucia sarà in quarta superiore, e da piccola ragazza, inizia a diventare una giovane donna.
La nostra protagonista mi è piaciuta tantissimo, l'ho travata una ragazza forte, che nonostante tutti gli ostacoli che la vita le ha posto davanti, continua a sorridere, nonostante il vuoto della perdita di sua madre, si faccia costantemente sentire.
Luca anche lui è un personaggio che ho adorato, non trapela mai nulla dal suo sguardo, è un po' il tipico ragazzo bello, ma con quel qualcosa in più che te lo fa amare!
Ho apprezzato tutti i personaggi, dai protagonisti a quelli secondari, nessuno in questo libro ha avuto una vita facile, però è sempre andato avanti, continuando a lottare, ed è questo di questo libro che ho
apprezzato particolarmente dei personaggi: la forza.
Sono tutti personaggi incredibilmente forti.


"Sembrava un angelo caduto,
un bravo ragazzo a cui piaceva interpretare
il ruolo del duro."


Questo libro mi ha fatto riflettere molto, mi ha fatto capire che non puoi decidere di chi innamorarti, che il cuore non si comanda, succede e basta.
Che per quanto tu possa provare a reprimere questi sentimenti, il cuore non si comanda!
Che se una famiglia è unita, piò superare qualsiasi ostacolo.
Una storia coinvolgente, commovente e realisica.
Credo che una storia cos' vada letta almeno una volta nella vita, sono sicura che lascerà qualcosa anche a voi, sono certa, che potrete ritrovarvi almeno in uno dei personaggi, che sono incredibilmente veri, mi sembrava di esserci io nella storia!
Lo stile di scrittura dell'autrice è molto scorrevole, i dialoghi sono ben costruiti, e il suo stile di scrittura l'ho trovato molto coinvolgente, infatti mi veniva una voglia costante di leggere questo libro, in parte per la storia, in parte anche perché l'autrice è riuscita a coinvolgermi, e a farmi amare tutto ma proprio tutto di questo libro.
Il finale l'ho trovato perfetto per il libro, era assolutamente adatto e come ho detto prima perfetto!

Voto: 9/10

E niente lettori la recensione finisce qui, io spero che vi sia piaciuta e che darete una possibilità a questo romanzo, che merita molto!
Complimenti a Ginevra Tomas, per il suo romanzo d'esordio:)
Alla prossima!